Vaccino Moderna anti-COVID19 efficace al 94,5%

L’azienda biotecnologica ”Moderna” con sede a Cambridge, nel comunicato Stampa del 16 Novembre, afferma che l’efficacia del vaccino prodotto è del 94,5%. Moderna intende presentare un’autorizzazione all’uso di emergenza nelle prossime settimane alla Food and Drug Administration per approvarne la somministrazione nel territorio americano.


Gli USA già ad agosto hanno investito 2,5 miliardi di dollari per promuovere la ricerca sul vaccino e assicurarsi 100 milioni di dosi.


Mentre in Europa le cose vanno un po’ più a rilento. “Abbiamo concordato con Moderna la fornitura di fino a 160 milioni di dosi di vaccino, ma ora dobbiamo tradurre tale volontà in un contratto“, afferma Sandra Gallina, direttrice generale per la Salute e la Sicurezza alimentare della Commissione UE. Moderna quindi avverte che se si prolungheranno i negoziamenti con l’Europa ci sarà un ritardo nella consegna dei vaccini.

Invece, l’Europa ha già prenotato 200 milioni di dosi del vaccino Pzifer, il primo che ha esposto i risultati di fase 3 con un’efficacia del 90%.

Leggi le info sul vaccino Pzifer: Vaccino Pfizer: efficace contro il COVID-19 al 90%

Come funziona il vaccino ad mRNA

Il vaccino è fatto da RNA messagero (mRNA), quella copia del DNA utile alla cellula per produrre la proteina corrispondente. L’mRNA in questione è l’mRNA-1273 che codifica per la proteina spike (S-2P) del SARS-CoV2. Si tratta di quella proteina specifica del virus che agisce da ancora per legarsi alle cellule degli esseri umani. Questo mRNA è associato a delle nanoparticelle lipidiche che favoriscono l’ingresso dell’mRNA nelle cellule.

Così l’mRNA arriverà nel nucleo, codificherà la proteina spike del SARS-CoV2 e le cellule del sistema immunitario riconoscendo l’estraneità della proteina codificata produrranno degli anticorpi contro la proteine Spike utili a evitare le infezioni.

Leggi per sapere di più sulla proteina spike: Come sarà il prossimo vaccino per il coronavirus?

Per sapere come fanno le cellule immunitarie a riconoscere elementi estranei e attaccarli leggi: Come sopravvivere ad una pandemia letale senza farmaci e vaccini

Differenze vaccino Pfizer e Moderna

Entrambi sono vaccini a mRNA ma la distribuzione del vaccino Pzifer può risultare più difficoltosa in quanto può essere conservato solo in celle frigorifere apposite mentre il vaccino Moderna può essere conservato anche in freezer domestici.

Con la richiesta di Moderna alla FDA il vaccino potrebbe essere somministrato in milioni di dosi già entro fine anno negli USA.

Si può notare come si siano creati quasi degli schieramenti:

  • Gli States puntano sul vaccino Moderna;
  • L’Europa punta più sul vaccino Pzifer.

Sicuramente il tutto è anche spinto da accordi economici e dalla ricerca e sperimentazione dei vaccini ancora in corso.

Efficacia del vaccino

Moderna, in un comunicato stampa, riporta i dati dello studio di fase 3 ad interim conosciuto come studio COVE su 30.000 partecipanti. Esso si basa sull’analisi dei casi Covid analizzati a partire da due settimana dopo la seconda somministrazione del vaccino. Si sono verificati 95 casi Covid di cui 90 appartenenti al gruppo placebo e 5 nel gruppo in cui era stato somministrato il vaccino. 11 casi gravi sono ascrivibili al gruppo placebo. Si riporta un efficacia del 94,5%.

Gli eventi avversi sono risultati di entità lieve o moderata: dolore nel sito di iniezione (2,7%); affaticamento (9,7%) mialgia (8,9%); dolori articolari (5,2%) mal di testa (4,5%). Sono stati eventi avversi di breve durata. Ma ovviamente i dati saranno ancora variabili nel follow-up a lungo termine.

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