Marte: missioni in arrivo sulla superficie del Pianeta Rosso

Questo febbraio saranno tre le missioni che esploreranno nel dettaglio la superficie di Marte. Ognuna di queste avrà una sua specifica funzione, ma insieme ci aiuteranno a capire meglio i particolari ancora nascosti di questo pianeta.

Questo mese arriveranno sulla superficie del Pianeta Rosso una serie di sonde lanciate da nazioni e agenzie spaziali diverse. L’obiettivo comune è quello di studiare al meglio il pianeta da un punto di vista scientifico, e di implementare la sperimentazione tecnologica.

Da sempre Marte è stato al centro dell’attenzione durante l’esplorazione spaziale. Questo pianeta, infatti, rappresenta il sogno di molti di potersi stabilire qui in un futuro non troppo lontano.

Quali sono le tre missioni in arrivo su Marte?

Perseverance, Mars Hope e Tianwen-1 sono le tre missioni, rispettivamente di USA, Emirati Arabi e Cina, che questo febbraio arriveranno sulla superficie marziana.

Mars Hope è la prima missione interplanetaria degli Emirati Arabi ed arriverà su Marte il 9 febbraio. Hope è un particolare satellite che studierà il clima marziano. Sarà munito di tre strumenti, che saranno fondamentali nel monitoraggio dell’atmosfera del pianeta: due spettrometri e una camera.

Il primo spettrometro, “Emirates Mars Infrared Spectromer“, mediante frequenze infrarosse esaminerà polveri, ghiaccio e vapore acqueo nell’atmosfera di Marte. Il secondo,”Emirates Mars Ultraviolet Spectromer“, studierà le specie chimiche dell’atmosfera. Infine la camera, “Emirates Exploration Imager“, genererà immagini ad altissima risoluzione.

La seconda missione è quella cinese, denominata Tiānwèn-1, che raggiungerà il Pianeta Rosso il 10 febbraio. Sarà composta da un tris di elementi quali un rover, un lander e un orbiter. Attorno al pianeta, l’orbiter esaminerà superficie ed atmosfera di Marte.

Il lander ed il rover, invece, saranno rilasciati in un periodo successivo cioè quando l’orbiter avrà selezionato il luogo migliore per l’atterraggio. Lo scopo principale della missione sarà quello di studiare la composizione del suolo marziano e la distribuzione di acque sotterranee.

Ultima missione è quella della Nasa denominata Mars 2020, costituita dal rover Perseverance e dal drone-elicottero Ingenuity. L’atterraggio di Perseverance, nel cratere Jezero, sarà il 18 febbraio. Il rover analizzerà la superficie di Marte con l’obiettivo di cercare eventuali segni di vita passata, studiare la geologia del luogo e raccogliere campioni di roccia.

La particolarità della missione è rappresentata da Ingenuity, un piccolo drone-elicottero che sarà rilasciato due mesi dopo Perseverance. Questo permetterà di testare dispositivi in volo nell’atmosfera marziana. Se i test di volo avranno successo, rappresenteranno le basi per le future esplorazioni del pianeta.

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