Le polveri sottili fanno aumentare i casi di infarto e di Alzheimer

Le polveri sottili nell’aria inquinata riescono a raggiungere il circolo sanguigno e il cervello favorendo malattie come Infarto e Alzheimer.

L’inquinamento atmosferico è un problema serio non solo per i cambiamenti climatici, ma anche per la nostra salute. Oltre alle sostanze tossiche nell’aria come il monossido di carbonio o il benzo(a)pirene (un noto cancerogeno), sono preoccupanti le cosiddette polveri sottili.

Cosa sono le polveri sottili? E cosa provocano?

Si tratta di un particolato dell’aria nell’ordine di 2,5 micron, ovviamente invisibile ad occhio nudo e che non può essere catturato dalle vie respiratorie ed eliminato con il muco come avviene per le polveri di dimensioni maggiori.

Persone foto creata da kjpargeter – it.freepik.com

Queste polveri sottili superano il naso, la laringe, la trachea e arrivano ai polmoni dove vengono fagocitate, ‘’mangiate’’ dalle cellule di difesa che stanno nei polmoni. Ma le cellule di difesa non riescono ad eliminare queste sostanze non organiche come riuscirebbero ad eliminare patogeni quali i batteri, così innescano un continuo stato infiammatorio che sicuramente danneggia i polmoni ma non solo!

Le polveri sottili provocano danni alle arterie

È stato scoperto che le polveri sottili sanno raggiungere dai polmoni anche il circolo sanguigno, lo stato di continua infiammazione potrà esserci anche a livello dei vasi come le arterie. In questo modo l’infiammazione accelera la formazione delle placche aterosclerotiche. Si creano più velocemente dei ‘’tappi nelle arterie’’ e a seconda del sito colpito, il sangue non riuscirà ad arrivare ad organi come il cervello (ictus) o il cuore (infarto del miocardio).

Aria inquinata con gli incendi e aumento dei problemi di salute

Fra i tanti studi epidemiologici che correlano inquinamento atmosferico e aumento di problemi cardiovascolari possiamo citare uno studio sul Journal of the American Heart Association. Esso ha rilevato come  il fumo degli incendi del 2015 in California è stato associato a problemi cardiovascolari e problemi di flusso sanguigno al cervello.

Gli incendi in America e COVID-19

Pensiamo quindi a quanti danni potranno subire le persone che ora stanno vivendo nelle zone colpite dagli incendi in California, Oregon e Washinton a cui si associano i problemi della pandemia.

Foto di Olga Lionart da Pixabay

Infatti, gli effetti della pandemia da COVID-19 potrebbero certamente essere esasperati, i danni polmonari scaturiti dall’aria cattiva possono favorire condizioni più gravi nei positivi al virus.

Inquinamento e danni cerebrali

I danni derivanti dall’aria inquinata sono stati riscontrati anche a livello cerebrale:

  • Le polveri sottili possono raggiungere il cervello per via ematica, in quanto lo stato di infiammazione costante causato dalle polveri sottili altera anche quella barriera che rappresenta l’impenetrabile difesa del cervello definita barriera emato-encefalica;
  • Un’altra via potrebbe essere quella attraverso il naso e i nervi olfattivi fino al bulbo olfattivo e infine il cervello.

Uno studio  condotto nella Città del Messico ( una delle metropoli più inquinate al mondo) ha individuato proteine dell’Alzheimer in bambini di quasi un anno e in giovani adulti. L’inquinamento è un fattore incisivo per l’insorgenza di malattie neurodegenerative.

Quali sono le Fonti di inquinamento atmosferico?

Esistono cause provenienti dalle azioni umane e cause naturali, l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) indica queste fonti:

  • utilizzo di combustibili fossili nella produzione di elettricità, nei trasporti, nell’industria e nelle abitazioni;
  • processi industriali e utilizzo di solventi, per esempio nell’industria chimica e mineraria;
  • agricoltura;
  • trattamento dei rifiuti;
  • eruzioni vulcaniche, polveri aerodiffuse, spuma del mare ed emissioni di composti organici volatili provenienti dalle piante sono esempi di fonti di emissione naturali.

Facciamo qualcosa per migliorare o rimaniamo a guardare?

C’è tanto che possiamo fare per invertire rotta, il concetto del “ciò che si semina si raccoglie’’ è pienamente azzeccato riguardo il tema dei problemi ambientali. Abbiamo nozioni di come impattare meno sull’ambiente, sta a noi scegliere se avere a cuore il nostro pianeta e la nostra stessa salute.

Fonte Fonte Fonte

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