La Luna: il satellite che accompagna il nostro pianeta

La Luna è un satellite naturale nonchè l’unico del nostro pianeta. Orbita ad una distanza di circa 384.400 km dalla Terra e nonostante ciò influenza quest’ultima in maniera particolare.

Fonte di ispirazione di molte storie e leggende, la Luna svolge un ruolo molto importante nell’equilibrio del nostro pianeta.

Ad esempio è grazie ad essa che le giornate sulla Terra durano 24 ore.Infatti in sua assenza, la Terra completerebbe la sua giornata in sole 5 ore.

Si pensa inoltre che la vita umana sulla Terra sia strettamente legata all’esistenza stessa della Luna. Infatti il satellite è il principale responsabile delle maree che hanno permesso l’abbassamento del livello del mare. Ciò ha consentito l’adattamento sulla terraferma delle prime forme di vita.

Ma come si è formata la Luna?

Ancora oggi sono molti i dubbi su come la Luna abbia avuto origine. Nel corso degli anni infatti sono state formulate numerose ipotesi, da parte di diversi scienziati, sul meccanismo che ha dato origine al nostro satellite. Tra queste vi sono:

  • Fissione, secondo cui la Luna si sarebbe staccata dalla Terra a causa dell’elevata forza centrifuga di quest’ultima.
  • Cattura, secondo la quale il nostro satellite è stato “catturato” dall’attrazione gravitazionale della Terra.
  • Accrescimento, secondo la quale la Terra e la Luna si sono formate, nello stesso momento, grazie ad un disco di accrescimento di materiale primordiale.

Queste teorie vennero però successivamente rigettate in quanto tutte presentavano delle “falle“. Ad oggi la teoria appoggiata da tutta la comunità scientifica è quella dell’impatto gigante. Si ritiene infatti che un corpo di grandi dimensioni, chiamato Theia, si scontrò contro la Terra circa 34 milioni di anni dopo la sua formazione.

Luna
Impatto fra Theia e la Terra.

Si ritiene che l’impatto tra i due corpi sia avvenuto ad una velocità pari a 4 km/s. Ciò ha creato abbastanza materiale che, accumulandosi attorno alla Terra, ha permesso la formazione della Luna. A supporto di tale teoria vi è anche il fatto che la Luna presenta sia un nucleo a composizione ferrifera e sia la stessa densità del mantello terrestre.

Con il passare degli anni però questa teoria ha avuto delle “revisioni“. Si ritiene infatti che un singolo impatto non sia stato in grado di originare il materiale necessario per la formazione del nostro satellite. Da ciò si è dedotto che gli impatti sono stati due. Questa è nota come la teoria del doppio impatto gigante.

Secondo questa teoria, il primo impatto è stato quello di Theia. Differentemente però, il materiale prodotto si trasformò in un unico corpo che precipitò sulla Terra. Questo ha causato il secondo impatto e la quantità di materiale prodotto fu tale da dare origine al nostro satellite.

Effetto del nostro satellite sulla Terra: le maree

Le maree sono fenomeni oceanici costituiti dall’innalzamento e abbassamento di notevoli masse d’acqua, con frequenza giornaliera (ogni 6 ore circa). Queste sono prodotte dalla combinazione di due fattori: l’attrazione gravitazionale esercitata dal satellite sulla Terra e la forza centrifuga del sistema di rotazione Terra-Luna intorno al centro di massa.

Sulla faccia della Terra rivolta verso il satellite, l’attrazione lunare risulta essere maggiore mentre la forza centrifuga risulta essere minore (per la minore distanza tra i due corpi). Questo comporta la formazione di una forza risultante diretta verso la Luna, e quindi un sollevamento del livello del mare cioè una marea.

Contrariamente sulla faccia opposta della Terra, si ha attrazione lunare minore ma una maggiore forza centrifuga (per la maggiore distanza tra i due corpi). Questo comporta la formazione di una forza risultante diretta nel verso opposto al satellite e quindi anche qui una marea.

Al centro della Terra, entrambe le forze (forza di attrazione gravitazionale e forza centrifuga) tendono ad annullarsi.

Fasi lunari: perchè vediamo aspetti diversi del satellite?

Il nostro satellite può anche avere un diverso aspetto, che viene mostrato alla Terra, durante il suo moto orbitale. Questo fenomeno è causato dal diverso orientamento rispetto al Sole. Caratteristica delle fasi lunari è che queste si ripetono in un intervallo di tempo pari a 29 giorni.

Fasi lunari.

Si sa che la Luna compie una rivoluzione intorno alla Terra in 27 giorni circa. Il mese lunare invece, cioè quello compreso fra due Lune nuove, ha una durata di circa 29 giorni. Questa differenza è facilmente dimostrabile dal fatto che Terra e Luna si spostano via via in una posizione diversa della loro orbita. Ciò comporta un differente allineamento con il Sole e quindi una diversa fase lunare.

Fonte

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