Equinozio d’Autunno: cosa c’è da sapere

E come ogni anno nella seconda metà di settembre la breve e intensa stagione estiva, almeno astronomicamente parlando, va via scacciando pantaloncini, t-shirt, mare, sole, caldo e notti insonni.

Che la si ami o la si odi, l’Estate porta luce e allegria e al suo sipario lascia spazio a giornate di brezza, di un grigiore più appuntito che ad ogni modo offrono uno scenario scarlatto che scalda il corpo man mano che guardiamo cadere foglie rosse come ciliegie: ed ecco che arriva l’Equinozio d’Autunno.

John Rice/Moment Open/Getty Images

Oggi, 22 settembre, la Terra sperimenta il suo secondo Equinozio del 2020 dando il via alla stagione autunnale.

Per un breve momento la luce del Sole brilla direttamente allo Zenit (Equatore) offrendo archi di giorno e di notte perfettamente equi dal punto di vista delle ore.

Alla parte nord dell’Equatore questo arco di tempo bilanciato è conosciuto come Equinozio d’Autunno, in altre parole inizia la stagione autunnale. Questo significa foglie cadenti e giornate più corte sebbene l’ora legale non si concluderà fino al 1° novembre 2020.

Astronomicamente parlando, la stagione si concluderà quest’anno il 21 dicembre con il Solstizio d’Inverno che darà inizio, appunto, all’Inverno.

Perchè esiste l’Equinozio di Autunno?

L’Equinozio di Autunno accade per l’asse di rotazione della Terra, l’angolo con cui ruota attorno al Sole. La Terra ruota con un angolo di circa 23,4 gradi, il che significa che i raggi del Sole colpiscono la Terra in modo diseguale.

Tutto il pianeta subisce gli effetti di questa disuguaglianza, generando quindi le stagioni come le conosciamo.

Nella maggior parte del periodo autunnale l’inclinazione dell’asse crea squilibri climatici tra l’Emisfero australe e boreale, ma durante i due Equinozi annuali la Terra è completamente perpendicolare ai raggi solari.

Wikipedia

Cosa è un Equinozio?

Alle ore 15:31 di oggi (ora italiana), il Sole viaggerà da nord verso sud attraverso la linea dell’Equatore celeste.

Non esiste fisicamente una linea equatoriale, si tratta semplicemente di una demarcazione di riferimento pensata dagli scienziati per stabilire la misura descritta.

Cosa accade nell’Emisfero australe?

Non appena ha inizio l’Equinozio, nella parte australe accade esattamente l’opposto.

Come già specificato, in questo periodo si verificano squilibri tra Emisfero australe e boreale, pertanto, in altre parole, se al nord dell’Equatore ha inizio l’Autunno, nella zona australe ha inizio la Primavera con relativa alternanza di clima freddo e caldo.

La bellezza dell’Equinozio

Sebbene le ore di luce si riducono pian piano, il clima inizia a farsi più fresco e anche gli umori sono meno danzanti e pimpanti, secondo la NASA l’Equinozio si rivela essere il momento propizio per le affascinanti aurore boreali.

Secondo le statistiche, difatti, le aurore hanno il doppio delle probabilità di rivelarsi in Autunno o in Primavera piuttosto che in Estate o Inverno.

Fonte: IN

Vi è piaciuto l’articolo? Ecco a voi le nostre ultime produzioni:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *