Come sopravvivere ad una pandemia letale senza farmaci e vaccini

La storia dell’uomo è stata ricca di pandemie, basti pensare alla peste, all’influenza spagnola o al colera. Ma se le pandemie sono così presenti (e spesso altamente letali) come fa il genere umano a sopravvivere? Madre Natura avrà pur riservato qualche trucco per preservare la specie.

Un esempio è il polimorfismo degli HLA, sembra un concetto difficile ma tutto è semplificabile.

Alla scoperta degli HLA

Innanzitutto partiamo spiegando cosa sono gli HLA.

Gli HLA (human leukocyte antigen) sono delle piccole proteine presenti in tutte le cellule che danno allarme non appena individuano un agente estraneo, cioè un microbo, che sia un virus o un batterio. Questo estraneo può insinuarsi nelle cellule (qui agiscono HLA1) o stare beatamente fuori le cellule (qui agiscono gli HLA2). Gli HLA ‘’fanno la spia’’ e raccontano tutto ai linfociti mostrando loro una prova, cioè dei piccoli componenti proteici dell’estraneo. Il microbo è spacciato perché i linfociti grazie agli HLA hanno beccato il trasgressore e metteranno in atto tutti i sistemi possibili per eliminare il patogeno.

presentazione peptide microbico da parte di HLA a linfocita T

Cosa è invece un polimorfismo?

Un polimorfismo è una forma alternativa di gene, quindi tutti abbiamo gli HLA ma ognuno di noi ne ha un tipo diverso. Quando si procede per un trapianto si valuta proprio la compatibilità HLA per evitare il rigetto e sappiamo bene che è difficile trovare due soggetti compatibili , questo perché le diverse forme di HLA nella popolazione sono svariate.

Si ipotizza che questa variabilità di polimorfismi non sia casuale o irrilevante, ma determini una diversa capacità di risposta dell’individuo ad un patogeno X.

Ruolo degli HLA in uno scenario pandemico

Immaginando di assistere ad una pandemia scatenata da un patogeno sconosciuto, fra i tanti HLA esistenti ci saranno alcuni tipi capaci di far scaturire una risposta pronta ed efficace da parte dei linfociti, che mira alla distruzione rapida del patogeno. Chi avesse per assoluta casualità questi HLA, si salverebbe come nel film ‘’Io sono leggenda’’.

Tutto questo, in assenza di farmaci o vaccini, si tradurrebbe nella morte di milioni di persone in caso di un nuovo patogeno altamente letale e con la sopravvivenza di pochi. Grazie alla scienza possiamo cercare di scongiurare futuri scenari apocalittici, oltre agli HLA abbiamo l’intelletto e i ricercatori in tutti il mondo lo stanno sfruttando al meglio per rendere più democratica la sopravvivenza.

Fonte: Le basi dell’immunologia_ Abbas, Lichtman, Pillai

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