Cambridge: rubati due preziosi taccuini di Charles Darwin

Nel corso degli ultimi giorni, l’Università di Cambridge (UK) ha lanciato un appello finalizzato al ritrovamento di due preziosi taccuini di valore storicamente appartenuti a Charles Darwin poiché, secondo quanto emerso dai canali social dell’università, rubati dalla biblioteca.

La perdita

Tra i due taccuini vi è anche il famoso sketch de “L’Albero della Vita” realizzato dallo scienziato, ed entrambi gli scritti possiedono un valore di milioni di Sterline.

Possiamo guardare un’immagine della bozza in calce all’articolo.

I manoscritti sono dispersi da tempo

I taccuini sembrano essere scomparsi già dal 2000 e sino ad oggi i responsabili della biblioteca avevano creduto che i manoscritti fossero semplicemente collocati altrove tra i vari archivi.

Dopo aver eseguito un’attenta ricerca, lo staff ha appurato che molto probabilmente gli studi del grande scienziato, conosciuto per la rivoluzionaria teoria dell’evoluzione della specie, sono stati rubati.

La polizia e le forze dell’ordine si sono già mobilitate al fine di investigare sull’accaduto, e anche l’Interpol ha ricevuto notifica di intervento.

In merito ne ha parlato anche la responsabile della biblioteca, Jessica Gardner, la quale ha dichiarato le seguenti parole:

“I miei predecessori credevano innocentemente che quanto accaduto fosse soltanto frutto di uno spostamento degli scritti su altri scaffali. Adesso che abbiamo completamente controllato le 189 sezioni di archivio dedicate a Darwin con il nuovo team siamo giunti alla conclusione che non è così”.

Dettagli sugli studi perduti

All’interno dei preziosi scritti, conosciuti come “Taccuini dell’Evoluzione“, Darwin teorizzava per primo l’evoluzione della specie dall’ancestore.

Lo scienziato britannico li ha scritti intorno al 1837 e vent’anni prima che “L’origine delle specie” venisse pubblicato.

Si tratta di una perdita di importanza rilevante non solo a livello storico, ma umano, dal momento che il naturalista inglese per primo si è avvicinato a teorizzare, discostandosi dalla cultura religiosa, l’evoluzione del genere umano nei limiti delle conoscenze e degli strumenti del tempo.

Nella speranza che le autorità possano rinvenire i preziosi manoscritti che hanno rivoluzionato la storia della scienza, è giusto menzionare che i due lavori sono stati digitalizzati e resi disponibili online al pubblico e studenti.

La biblioteca comprende più di 210 chilometri di mensole che ospitano sopra esse 10 milioni di libri, mappe, manoscritti storici e altri oggetti. In particolare, l’archivio di Darwin comprende mensole tanto estese da occupare 100 metri lineari di spazio.

charles darwin

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Fonte: EN

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